ELEFANTE GIOVANNI

Giovanni Elefante, morì il 17 ottobre 1964 a soli 32 anni a Chiusano San Domenico in provincia di Avellino.

Il comandante della stazione dei Carabinieri di Chiusano, sapendo che nel pomeriggio si sarebbero svolti in paese i funerali della congiunta di un latitante, aveva chiesto a tutti i suoi militari di stare molto attenti perché era molto probabile che l'uomo si sarebbe presentato in paese. I funerali si tennero e l'uomo, il latitante, si presentò.

Il carabiniere Giovanni Elefante ed un altro militare si misero di guardia nei pressi del cimitero. Quando il latitante si fece vivo i carabinieri gli intimarono di fermarsi. Lui fuggì scavalcando un muretto e tentando di far perdere le sue tracce.

Giovanni Elefante era giovane, pieno di forza, ed aveva un forte senso del dovere: in poco tempo raggiunse il malvivente e questi, vedendosi oramai perso, piuttosto che farsi ammanettare preferì estrarre il revolver e fare fuoco. Due volte. I colpi raggiunsero il carabiniere in pieno petto. Gli altri militari caricarono il collega ferito sull'auto di servizio e lo accompagnarono all'ospedale Moscati, ma Giovanni morì prima di arrivare all’ospedale.

Il carabiniere aveva una moglie di 29 anni ed un figlio di undici mesi.

FONTE: www.ottopagine.it

ELEFANTE GIOVANNI
Arma dei Carabinieri
Carabiniere