POVEROMO DONATO
Nato il 7 Agosto 1939 a Campomaggiore in provincia di Potenza, morì durante la strage di Peteano (GO) il 31 Maggio 1972.
Si arruolò nell’Arma nel 1959. Operò in numerosi Reparti della Regione Friuli Venezia Giulia; dal 1971, era in servizio presso la Tenenza di Tarvisio. Insignito della medaglia d’argento al Valor Civile “alla memoria”, il 16 maggio 1973.
La sera del 31 maggio 1972 una Fiat 500 imbottita di esplosivo fu abbandonata in un bosco vicino a Peteano, in provincia di Gorizia. Una telefonata anonima, che segnalava la presenza di un’autovettura sospetta con due fori di proiettile sul parabrezza, richiamò sul posto una pattuglia dei Carabinieri.
Quando i militari aprirono il cofano, l’ordigno esplose, uccidendone tre e ferendone altri due. Si trattò di un agguato premeditato. Per identificarne gli autori, gli inquirenti batterono la “pista rossa” e quella della criminalità comune. Solo nel 1984 la loro attenzione si rivolse alla destra eversiva e, in particolare, a soggetti già militanti nella organizzazione “Ordine Nuovo”. Fu allora che un estremista confessò il fatto e ne indicò i coautori fornendo riscontri alle sue dichiarazioni. I riscontri forniti indussero alla pronuncia di condanne divenute definitive.
FONTE: www.vittimeterrorismo.it
